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27/11 #REGNO di #DIO

commento a cura di Rete Loyola (Bologna)

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo

REGNO di DIO: essere, condividere e servire  Signore Gesù, ti chiediamo di aiutarci a restare sempre con te, ad aderire alla tua persona con tutto l’ardore del nostro cuore, ad assumerci con gioia la missione che tu ci affidi: continuare la tua presenza, essere Vangelo della tua risurrezione. Carlo Maria Martini Lc 21, 29-33 In […]


Mi lascio ispirare

REGNO di DIO: essere, condividere e servire 

Signore Gesù, ti chiediamo di aiutarci a restare sempre con te,

ad aderire alla tua persona con tutto l’ardore del nostro cuore,

ad assumerci con gioia la missione che tu ci affidi:

continuare la tua presenza, essere Vangelo della tua risurrezione.

Carlo Maria Martini

Lc 21, 29-33

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:«Osservate la pianta di fico e tutti gli alberi: quando già germogliano, capite voi stessi, guardandoli, che ormai l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».

Attento! non cadere nella tentazione di aspettare un Regno di Dio che un giorno verrà … è già qui, attorno a te, dentro di te! Lo puoi vivere, realizzare oggi!

Prova a condividere quello che hai, apparire per quello che seivivere il piccolo o grande potere che hai (da genitore, educatore, datore di lavoro, buon amico) come servizio… e ti accorgerai che il regno di Dio è vicino.

Lui è vicino, perché Lui ha vissuto e vive così! … e da Lui puoi imparare a vivere con questo stile.

Rete Loyola (Bologna)


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.

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