Tesori luminosi

Sepolto in mezzo alla storia, chissà se brilla, chissà,
sarà un segreto grande davvero, certo, è nascosto, ma c’è
e, quando si trova, spargiamolo intorno per monti, mari, valli e città,
un tesoro nel campo, un tesoro nel cielo,
puoi costruire ciò che non c’è.
Mi preparo
Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore
Entro nel testo (Mt 6,19-23)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano. Perché, dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.
La lampada del corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!».
Mi lascio ispirare
La vera essenza di un tesoro dovrebbe essere la luce, la gioia che esso emana. Un tesoro deve donare ricchezza e non avidità, creare relazione e non isolamento, donare luce e non oscurità. La gioia che esso provoca se è gioia autentica deve farci diventare persone felici, ricche, generose, capaci di emanare una nuova luce.
Siamo chiamati non ad accumulare tesori, ma a diventare tesori noi stessi, come i diamanti che si lasciano attraversare dalla luce e mostrano tutta la loro bellezza. La luce, infatti, quando entra nel diamante, viene rifratta e riflessa internamente, creando effetti di brillantezza e fuoco che rendono il diamante così prezioso.
Diventiamo allora ricchi di una ricchezza che è purezza, verità, trasparenza, che riempie tutta la nostra vita, diventando il cuore della nostra esistenza, fonte inesauribile di gioia. Una ricchezza che aumenterà, illuminerà la nostra vita e il mondo a noi circostante e sarà luce e ricchezza inesauribile, perché radicata in Dio e nessun ladro potrà rubarci questa ricchezza.
Immagino
Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.
Rifletto sulle domande
Quali tesori cerco nella mia vita?
Quando mi sento prezioso, ricco della luce di Dio?
Come riesco a illuminare le vite di chi mi è accanto?
Ringrazio
Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.