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16/12 – Dimmi quando, quando, quando?!

commento a cura di Rete Loyola (Bologna)

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo

Nel discendere dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». Ed egli rispose:


Mi lascio ispirare

In this photo taken on Sunday, Oct. 25, 2015, a road sign pierced by shrapnel stands at a new terminal of Donetsk Airport destroyed by shelling, in Donetsk, eastern Ukraine. The fighting has subsided, but Donetsk is quickly sinking into the past, a shabby Soviet-like state of empty streets and deprivation. Huge portraits of Josef Stalin hanging in the city center only reinforce the impression of failure. (AP Photo/Max Black)

Amici, sono anch’io
cursore e complice di Dio.

Vincenzo Cardarelli

Nel discendere dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». Ed egli rispose:

«Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, l’hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro».

Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista.

Mt 17,10-13

Gli scribi desiderano l’avvento del Messia e, con lui, di un’era di giustizia e di pace, ma lo ritengono impossibile per l’oggi. Prima deve succedere qualcos’altro, prima deve venire Elia. Attendono un segno inequivocabile che quest’era stia per iniziare. In fondo, ci credono poco.

Giovanni il Battista desidera l’avvento del Messia e lo prepara con tutte le proprie forze. Tra l’atteggiamento degli uni e la vita dell’altro, la domanda dei discepoli.

Interroga anche tu Gesù: ti porterà a riconoscere le tue false sicurezze, le obiezioni troppo comode, la pretesa che si realizzi qualcosa di straordinario prima di metterci del tuo. Gesù ti insegna a riconoscere quanti si giocano la vita per lui, perché tu possa fare altrettanto.

Sentirai la paura che qualcosa di grande possa nascere davvero, troverai opposizione perché anche ad altri fa paura, ma nella paura e nell’opposizione avrai il segno più sicuro di essere sulla buona strada.

 

  • Qual è oggi la mia domanda per il Signore?
  • In che circostanze la paura e l’opposizione sono state segni della bontà della strada?
  • Chi è Elia, per me? Cosa sto aspettando che accada, per partire?

 

p. Stefano Corticelli SJ

Rete Loyola (Bologna)


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.

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