Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore
Entro nel testo
FELICITA’: essere felici non è peccato “La felicità si insinua dentro la tua vita attraverso una porta che non sapevi di aver lasciata aperta.” [J. Barrymore] Mt 5,1-12 Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro […]
Mi lascio ispirare
FELICITA’: essere felici non è peccato
“La felicità si insinua dentro la tua vita attraverso una porta che non sapevi di aver lasciata aperta.” [J. Barrymore]
Mt 5,1-12
Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:
«Beatii poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi.
La scuola di Gesù è la strada e l’ingresso di questa scuola è un invito a cambiaremodo di pensare (Mt 4,17). Per entrare a scuola, per capire di cosa si sta parlando, occorre varcare questa soglia: sei disposto a mettere in gioco il tuo modo solito di guardare le cose?
E dopo che sei entrato, Gesù ti propone la prima lezione. Forse non te l’aspettavi, ma la prima lezioneha come argomento la felicità.
E per capire di cosa si parla, Gesù ti invita aricordare tutte quelle situazioni in cui hai sperimentato che ti mancava qualcosa: quando ti mancava il nutrimento, quando ti è mancata la gioia, quando ti è mancata la giustizia…
Ecco, lì c’era e c’è una possibilità, uno spazio attraverso il quale Dio può finalmente entrare.
Di solito viaggiamo così pieni e sazi, così carichi e obesi, così pieni delle nostre convinzioni, che una parola in più, una parola diversa, non riesce proprio più a starci!
Buona giornata!
Rete Loyola (Bologna)
Immagino
Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.
Ringrazio
Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.