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08/01 #COINVOLGERSI

commento a cura di Rete Loyola (Bologna)

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo

A cura dei Gesuiti italiani  COINVOLGERSI: scommettere tutto se stessi nella storia degli uomini   “non si può conoscere Gesù in prima classe, bisogna coinvolgersi con Lui”. Papa Francesco   Mc 6, 34-44 In quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno […]


Mi lascio ispirare

A cura dei Gesuiti italiani 

COINVOLGERSI: scommettere tutto se stessi nella storia degli uomini

 

“non si può conoscere Gesù in prima classe, bisogna coinvolgersi con Lui”. Papa Francesco

 

Mc 6, 34-44

In quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.

Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci».

E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull’erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti.

Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.

 

Nel deserto, nel momento della fatica, dell’essenzialità diventano palesi i modi diversi di amministrare la propria esistenza: quella in cui spesso ci ritroviamo, dove viviamo di ciò che abbiamo e comperiamo, comprendendo bene l’esigenza altrui, ma … ci ritiriamo con garbo… e quella di Dio che vive e fa vivere di ciò che dà .

Più che di fronte ad una moltiplicazione siamo di fronte ad una condivisione dei pani: solo l’amore ci sazia.

Ma l’amore sazia perché si coinvolge nella storia degli uomini.

I discepoli sanno osservare,  sono interessati, ma …  non basta! Chi ama si coinvolge con tutto quello che è ed ha! Condivide, da dà se stesso da mangiare.

Coinvolgiamoci oggi nelle storie dei nostri vicini.

Rete Loyola (Bologna)


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.