GET UP and WALK 21/4 GIOIA: la risposta di chi si scopre amato
commento a cura di Rete Loyola (Bologna)
Mi preparo
Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore
Entro nel testo
di P. Leonardo Vezzani, gesuita La gloria di Dio è l’uomo vivente. Ireneo di Lione Mt 28,8-15 Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono […]
Mi lascio ispirare
di P. Leonardo Vezzani, gesuita
La gloria di Dio è l’uomo vivente. Ireneo di Lione
Mt 28,8-15
Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno». Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto. Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, dicendo: «Dite così: “I suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo”. E se mai la cosa venisse all’orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione». Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino ad oggi.
Gesù risorto va incontro alle donne che avevano trovato il sepolcro vuoto e si rivolge a loro con due parole: “Salute a voi” (che si può tradurre anche con “Rallegratevi”) e “Non temete”.
Sono le stesse parole che l’angelo ha detto a Maria durante l’Annunciazione. Gesù ci invita a vivere secondo il cuore di sua madre, che è un cuore che gioisce e che non teme.
Non c’è più niente di cui avere paura perché il Signore ha sconfitto la morte; e la gioia è la risposta di chi si scopre amato così com’è.
Oppure vogliamo continuare a vivere come i soldati, che barattano la gioia con il denaro e la pace di chi non teme con il semplice non avere preoccupazioni?
Buona giornata!
Rete Loyola (Bologna)
Immagino
Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.
Ringrazio
Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.