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23/10 Lc 12,49-53 DISTINGUERSI

commento a cura di Rete Loyola (Bologna)

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo

a cura dei Gesuiti Italiani DISTINGUERSI: Il vigore del Vangelo diventa il criterio per esporsi davanti agli altri   Dimorano nella terra, ma hanno la loro cittadinanza nel cielo. Obbediscono alle leggi stabilite, e con la loro vita superano le leggi. Amano tutti, e da tutti vengono perseguitati. Non sono conosciuti, e vengono condannati. Sono […]


Mi lascio ispirare

a cura dei Gesuiti Italiani

DISTINGUERSI: Il vigore del Vangelo diventa

il criterio per esporsi davanti agli altri

 

Dimorano nella terra, ma hanno la loro cittadinanza nel cielo. Obbediscono alle leggi stabilite, e con la loro vita superano le leggi. Amano tutti, e da tutti vengono perseguitati. Non sono conosciuti, e vengono condannati. Sono uccisi, e riprendono a vivere. Sono poveri, e fanno ricchi molti; mancano di tutto, e di tutto abbondano. Sono disprezzati, e nei disprezzi hanno gloria. Sono oltraggiati e proclamati giusti. Sono ingiuriati e benedicono; sono maltrattati ed onorano. Lettera a Diogneto

Lc 12, 49-53

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto! Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».

La venuta di Gesù con il suo messaggio si scontra contro tutto ciò che è contrario a questa logica. Ci obbliga a pronunciarsi, pro o contro.

La lotta è tanto radicale che penetra nelle stesse famiglie, negli stessi luoghi che ci sembrano rassicuranti e pieni di vita.

Il Vangelo non può essere soggetto a compromessi. Non è neutrale.

E’ la propria pace che deve essere persa per servirlo.

Accogliere il Vangelo significa accettare di lottare, di dividere, di stare all’opposizione…

Questo è un tratto distintivo che dice la vera accoglienza di Gesù nella nostra vita.

Rete Loyola (Bologna)


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.