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27/06 #nontemere

commento a cura di Rete Loyola (Bologna)

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo

Non aver paura segui il Signore.. meglio fidarsi di Lui che di altri… “In quelli che procedono di bene in meglio, lo Spirito di Dio tocca l’anima dolcemente delicatamente e soavemente come goccia d’acqua che entra in una spugna.” [Ignazio di Loyola] Mt 8, 18-22 In quel tempo, vedendo la folla attorno a sé, Gesù […]


Mi lascio ispirare


Non aver paura segui il Signore.. meglio fidarsi di Lui che di altri…

“In quelli che procedono di bene in meglio, lo Spirito di Dio tocca l’anima dolcemente delicatamente e soavemente come goccia d’acqua che entra in una spugna.” [Ignazio di Loyola]

Mt 8, 18-22
In quel tempo, vedendo la folla attorno a sé, Gesù ordinò di passare all’altra riva. Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: «Maestro, ti seguirò dovunque tu vada». Gli rispose Gesù: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo». E un altro dei suoi discepoli gli disse: «Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre». Ma Gesù gli rispose: «Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti». 

Anche oggi come ieri Gesù c’inivita a seguirlo. Seguire il Signore non è solo concordare nel messaggio, aderire ad una dottrina, ma innanzitutto è la capacità di passare dall’altra parte con Lui. Decidere della propria vita, consapevoli che in ogni decisione (come dice la parola stessa) c’è un taglio da compiere.
E forse il taglio più vero è riconoscere che il Signore ci chiama a seguire il Suo destino perché diventi il nostro. lasciare le proprie sicurezze per una vita che appare incerta ma piena di belle sorprese, il centuplo. Ed è una scelta non ragionevole (ma cos’è veramente ragionevole….) è la scelta dell’amore che prevede implicitamente il rischio della libertà e dello sbaglio. 

Rete Loyola (Bologna)


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.