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19/05 #azione

commento a cura di Rete Loyola (Bologna)

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo

AZIONE: agire oggi come Lui, non sbaglieremo il bersaglio! “Ogni azione ci apre davanti un bivio: la strada del male e quella del bene.  La prima sembra una discesa, durante la quale non si pedala e non si fa fatica, ma con il rischio concreto di cadere.  La seconda assomiglia tanto a una salita, durante la quale […]


Mi lascio ispirare


AZIONE: agire oggi come Lui, non sbaglieremo il bersaglio!

“Ogni azione ci apre davanti un bivio: la strada del male e quella del bene. 
La prima sembra una discesa, durante la quale non si pedala e non si fa fatica, ma con il rischio concreto di cadere. 
La seconda assomiglia tanto a una salita, durante la quale si suda e dietro ad ogni tornante si nasconde l’insidia di mollare. Arrivati in cima però si ha la sensazione di aver fatto un’impresa, di aver portato a termine qualcosa di grande.”

[Andrea Bocelli]
Mc 9, 41-50
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa.
Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare.
Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile.
Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: è meglio per te entrare nella vita zoppo, che esser gettato con due piedi nella Geenna.
Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Perché ciascuno sarà salato con il fuoco.
Buona cosa il sale; ma se il sale diventa senza sapore, con che cosa lo salerete? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri».
 
 
Nel momento in cui smettiamo di agire a favore e per conto nostro, personale e collettivo, diventiamo discepoli. E siamo invitati a diventare prima discepoli e poi testimoni .
Uniti a Gesù, agiamo in Lui e come Lui, compiendo la sua stessa opera, quell’opera che Lui compierebbe se fosse oggi nei nostri panni, nelle nostre relazioni, nel nostro lavoro, nelle nostre difficoltà.
Vivere in questo stile richiede di rinunciare a ciò che c’è d’inciampo, il coraggio di assumersi una grande responsabilità.
E questo amore con le mani, i piedi, gli occhi si manifesta anche nei servizi piccoli e quotidiani. Lì forse più puramente che in quelli grandi e straordinari, nei quali gioca facilmente l’autoaffermazione.
Farlo in Lui è come seguire la giusta direzione impressa alla freccia, che le fa raggiungere il bersaglio. In lui l’uomo ritrova la propria esistenza autentica: quella di figlio e di fratello. 
 
Buona giornata!

Rete Loyola (Bologna)


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.