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Sciogliere nodi

commento di Mt 16,13-19, a cura di

Foto di Martina Pampagnin

I tie a knot for everything, everything that goes right
I tie a knot
I untie a knot for everything, everything that goes wrong
Untie a knot

Knot, Firewoodisland

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo (Mt 16,13-19)

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».

Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».


Mi lascio ispirare

Donami, Signore, la saggezza di Pietro. Donami, Padre, di saper contare sulla tua presenza certa quando i nodi sembrano troppo aggrovigliati per potersi sciogliere.

Perché è tutta una questione di nodi che si sciolgono: alle volte la vita si annoda intorno a noi come una rete da pesca lanciata in mare e che il moto ondoso ha riportato a riva tutta da snodare.

Non sempre questi nodi sono facili da districare.

Alcuni si sciolgono subito, altri richiedono pochi gesti secchi, altri ancora ho imparato che richiedono costanza, attenzione e gesti lenti e dolci perché possano disfarsi.

Questi sono i nodi più complessi, quelli che vorremmo si sciogliessero subito, come per magia.

E invece no. Ci vuole la giusta cura, il giusto tocco. È in queste occasioni che spesso metto in dubbio la mia immagine di te. Chi sei tu per me, quando le cose si fanno difficili? Uno che abbandona? Uno che mette alla prova per punire? Uno che mi mette alla prova per vedere se mi merito davvero il suo amore? Oppure sei la semplice presenza al fianco di Pietro che non lo fa dubitare un attimo della tua identità?

Quando i nodi della vita e della fede sono difficili da sciogliere, tu sei la mano gentile che prende la mia e la guida con dolcezza e dà il tempo giusto perché la difficoltà sia superata. Una mano che accompagna, una mano che insegna e non fa al posto mio per rendere le cose più veloci.

Ad ogni nodo serve la giusta cura, ad ogni nodo serve il giusto tempo.

Ecco chi sei, mio Dio: quello che si prende il tempo per stare con me a sciogliere i nodi della vita senza mettermi fretta, senza impormi una direzione, senza perdere la pazienza, con l’amore che solo un padre sa donare.

Martina Pampagnin


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Rifletto sulle domande

Quale nodo chiedi al Signore di aiutarti a sciogliere?

Come ti fa sentire l'idea che il Signore stia districando con te i nodi della tua vita?

Chi è per te il Signore?


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.

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