Passa al contenuto principale

Fuori di sé

commento di Mc 3,20-21, a cura di Chiara Selvatici

Ph. by Harrison Macourt on Pexels

Ma non darti per vinto perché chi ci ha già rinunciato, e ti ride alle spalle, forse è ancora più pazzo di te.

Edoardo Bennato, L’isola che non c’è

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo (Mc 3,20-21)

In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare.

Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: “È fuori di sé”.


Mi lascio ispirare

In ogni momento della sua vita di Gesù è “fuori di sé”! Non è mai ripiegato e chiuso in sé stesso, ma sempre proiettato verso l’esterno, aperto verso gli altri, a disposizione di chi lo cerca. Il suo è un amore totale, sempre attento agli altri, a costo spesso di rinunciare alla sua vita privata, addirittura a mangiare.

I suoi discepoli vedono questo atteggiamento come una pazzia, un atteggiamento che non comprendono e che giudicano come non sano. ma l’amore quando è totale e disinteressato prende quasi le sfumature della pazzia: la pazzia d’Amore… Gesù è pazzamente innamorato degli uomini, della vita!

Chiara Selvatici


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Rifletto sulle domande

Che cosa mi fa chiudere in me stesso/a?

Quali atteggiamenti di Gesù mi sembrano un po’ pazzi?

Quando ho sperimentato la pazzia d’Amore?


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.

TAG | | |