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Amarsi

commento di Mt 22,34-40, a cura di Sara Zaccarini

Ph. by Ludovica Dri on Unsplash

Amo davvero Dio solo quanto amo la persona che amo di meno.

Dorothy Day

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo (Mt 22,34-40)

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?».

Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».


Mi lascio ispirare

All’epoca di Gesù nell’ebraismo vi erano seicentotredici precetti da osservare. Il pio israelita poteva ritenersi fedele a Dio nella misura in cui riusciva a metterli tutti in pratica. Per questo, un dottore della Legge, per mettere alla prova Gesù, gli pone una domanda difficile: quale è il comandamento più importante di tutti?

Gesù focalizza subito la sua attenzione nel rapporto con Dio. Chi desidera vivere una relazione con Lui è chiamato ad amarlo con tutto se stesso, con ogni parte del suo essere – il cuore che è la sede dei sentimenti, l’anima che è la parte spirituale e la mente che è quella razionale dove i pensieri hanno origine.

Solo se si ama Dio in questo modo ci si può aprire all’amore per il prossimo. La misura dell’amore per l’altro che Gesù insegna è alta: amarlo come se stessi.

Ciascuno di noi può avere il desiderio di mettersi a servizio degli altri e sperimentare la fatica di fare questo. Può capitare di non sapere come stare di fianco a una persona che soffre, di non sapere che parole rivolgere a chi vediamo in difficoltà… Il Signore ci mostra che anzitutto per fare questo è necessario amare prima Dio e poi noi stessi. A volte possiamo essere tanto presi dagli altri da dimenticarci di noi. Oggi vogliamo chiedere al Signore la grazia che ci insegni a guardarci in profondità, affinché sia Lui a mostrarci il modo in cui possiamo amare Dio, imparare ad amare noi stessi per poi, infine, donarci al prossimo.

Sara Zaccarini


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Rifletto sulle domande

Che cosa significa, per me, amare Dio con i miei sentimenti, il mio spirito e i miei pensieri?

In che modo amo me stesso/me stessa? In che modo, dunque, amo il prossimo?

In quali situazioni fatico ad amare Dio, me stesso/me stessa e il prossimo?


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.

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