GET UP and WALK 29/05 LASCIARMI CAMBIARE: accogliere da LUI il Suo perdono
commento a cura di Rete Loyola (Bologna)
Mi preparo
Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore
Entro nel testo
di P. Federico Pelicon, gesuita L’odio lasci il posto all’amore, la menzogna alla verità, la vendetta al perdono, la tristezza alla gioia. Papa Francesco Gv 16, 16-20 In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete». Allora alcuni dei suoi discepoli […]
Mi lascio ispirare
di P. Federico Pelicon, gesuita
L’odio lasci il posto all’amore, la menzogna alla verità, la vendetta al perdono, la tristezza alla gioia. Papa Francesco
Gv 16, 16-20
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete». Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos’è questo che ci dice: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”, e: “Io me ne vado al Padre”?». Dicevano perciò: «Che cos’è questo “un poco”, di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire». Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perché ho detto: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”? In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia».
I discepoli non comprendono ancora. Gesù parla del momento in cui darà la vita per i propri amici, liberandoli interiormente dalla schiavitù di se stessi e spalancando su di loro l’amore del Padre.
Con la sua morte lascia nella tristezza molti, non solo per il fatto che non è più in vita agli occhi di chi lo ha seguito, ma anche per aver messo in luce l’incapacità di amarlo come Lui ama.
Questa consapevolezza ha generato pianto in Pietro che gusta il perdono dopo aver rinnegato il Signore.
E’ la stessa consapevolezza che lo Spirito genera in noi quando riconosciamo, versando anche lacrime, la nostra incapacità di amare e gustiamo la misericordia di Dio che perdona infinitamente.
Avviene che la nostra tristezza cambia in gioia, mentre il mondo sorride a tutto questo.
Buona giornata!
Rete Loyola (Bologna)
Immagino
Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.
Ringrazio
Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.