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Pronome relativo

commento di Mt 16,24-28, a cura di Mounira Abdelhamid Serra

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Charles Allen Gilbert, All is vanity

Se non sai che fare delle tue mani, trasformale in carezze.

Jacques Salomé

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo (Mt 16,24-28)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni. In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell’uomo con il suo regno».


Mi lascio ispirare

Che sia per guadagnare il mondo o per amore, la vita la perdiamo comunque. Tutti dobbiamo morire. Il punto non è per cosa morire, ma per cosa vivere: possiamo scegliere.

Questa è la buona notizia: si può scegliere liberamente a cosa credere, cosa ascoltare, cosa seguire.

Da una parte c’è la bugia dell’“essere”, dall’altra c’è la verità dell’“essere in relazione a”.

Credere, ascoltare, seguire, scegliere di essere-in-relazione-a, non vuol dire perdere ciò che si è, ma trovare ciò che non si sapeva di essere: unità di misura infinitamente variabile d’Amore.

Mounira Abdelhamid Serra


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Rifletto sulle domande

Quando, ripiegandomi su me stesso, ho smesso di guardare a cosa mi relaziono?

Come sono rispetto alle varie situazioni e relazioni oggi?

Quale parte di me non metto in relazione con amore? Di cosa ho paura? Cosa mi fa rabbia e perché?


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.

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