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09/07 #CONTINUARE

commento a cura di Rete Loyola (Bologna)

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo

a cura dei Gesuiti Italiani CONTINUARE: la nostra vita è prolungamento della Sua La vita del cristiano deve essere prolungamento della vita di Gesù (K. Rahner) Mt 10, 7-15 In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:«Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i […]


Mi lascio ispirare

a cura dei Gesuiti Italiani

CONTINUARE: la nostra vita è prolungamento della Sua

La vita del cristiano deve essere prolungamento della vita di Gesù (K. Rahner)

Mt 10, 7-15

In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:«Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento. In qualunque città o villaggio entriate, domandate chi là sia degno e rimanetevi finché non sarete partiti. Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne è degna, la vostra pace scenda su di essa; ma se non ne è degna, la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi non vi accoglie e non dà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dei vostri piedi. In verità io vi dico: nel giorno del giudizio la terra di Sòdoma e Gomorra sarà trattata meno duramente di quella città».

 

Gesù invia gli apostoli e gli dà alcuni incarichi precisi: guarire, ridare vita, rendere puro, scacciare i male. Se facciamo attenzione, ci accorgiamo che queste azioni sono quelle che fa Gesù!

Il Signore non sta dando ai suoi discepoli delle “cose da fare”, come se avessimo una lista di impegni, e che una volta fatte potessimo fare altro.

Gesù ci sta chiedendo di vivere come lui, cioè di sentirci amati dal Padre come lui si è sentito amato e di metterci al servizio degli altri come lui ha fatto.

Siamo invitati a far fare un salto alla nostra fede.

Dalla fede dei “gesti buoni” alla fede come stile di vita, una fede che attraversa tutti i nostri gesti, pensieri e parole, come persone libere e liberanti.

Rete Loyola (Bologna)


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.

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