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Dove vai?

commento di Gv 16,5-11, a cura di Ester Antonia Cozzolino

Foto di Ester Antonia Cozzolino

If there is a light we can't always see and there is a world we can't always be, if there is a dark now we shouldn't doubt and there is a light, don't let it go out. Se c'è una luce che non possiamo vedere sempre e c'è un mondo in cui non possiamo sempre essere, se c'è il buio noi non dovremmo dubitare e c'è una luce non farla andare via.

U2, 13 (There is a Light)

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo (Gv 16,5-11)

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:

«Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: "Dove vai?". Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.

Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.

E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato, perché non credono in me; riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più; riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato».


Mi lascio ispirare

Il Cristo sta per tornare da chi lo ha mandato.

Chi non cadrebbe nella tristezza profonda, sapendo che da lì a poco chi ha guidato i suoi passi sta per andare via?

Eppure anche questa parte della vita del Cristo richiede ascolto e cura.

Il Cristo non abbandona, tanto meno in quei momenti della vita in cui ci si sente dispersi: la strada che sembra disfarcisi sotto i piedi in realtà è materiale pronto per essere riutilizzato per costruirne un’altra, altrove.

Oggi veniamo invitati a prestare ascolto allo Spirito Santo che sta per arrivare su tutti noi a indicarci la direzione dove far proseguire le nostre vite e a non cadere nello sconforto nemmeno quando tutto appare confusionario, instabile e tempestoso; veniamo invitati soprattutto ad aver fiducia nei segnali che il Signore ci invia.

Perché, come ogni onda ne segue un’altra per farsi strada fino alla riva, anche per noi è giunto il momento di abbandonarsi al moto continuo dello Spirito che scenderà su tutti noi.

Ester Antonia Cozzolino


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Rifletto sulle domande

Cosa porta confusione nella tua vita? Di cosa hai paura?

Quale strada ti appare dubbiosa e tempestosa?

Come puoi fare entrare in questo momento il Cristo e lo Spirito Santo?


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.

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