
Foto di Habila Mazawaje su Unsplash -
Non lo so, se abbiamo ognuno il suo destino o se siamo tutti trasportati in giro per caso come da una brezza. Ma io… io credo… può darsi le due cose. Forse le due cose capitano nello stesso momento.
Forrest Gump
Mi preparo
Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore
Entro nel testo (Gv 3,7-15)
In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito».
Gli replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro di Israele e non conosci queste cose? In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».
Mi lascio ispirare
Mi chiedo se
si sia mai sentito
a casa il vento
o forse la sua casa
è il movimento?
Chi sono quando il sangue
non passa più dal cuore
l’aria nei polmoni
non diventa più voce?
Come vorrei
cristallizzare il vento
toccarlo, assaggiarlo
scavarlo e abitarci dentro…
Ma questa non è la Vita
che origina spazio e tempo.
Io sono stato formato
per essere una casa
e il Signore il vento
che mi abita dentro.
E se puoi sentirmi
ascoltami, vento!
Dov’è la mia casa
se non è vera vita
tutto fuori o tutto dentro?
La mia vita è un confine
di terra e di cielo
di pesante e pieno
di vuoto e leggero.
Croce di Cristo
rosa dei venti
sia la Tua volontà
la forza dei miei intenti
Spirito di Cristo
vento d’Amore
che viene da non so dove
e mi accompagna dove vuole
sia la fede il mio timone
quando apro le vele del cuore.
Amo come posso
con l’amore che mi dai
nella nostra casa del vento
fine vita mai.
Immagino
Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.
Rifletto sulle domande
Che cosa significa per te rinascere di nuovo?
Immagina lo Spirito, vento e vela della tua vita: quali sono i passaggi in cui il vento ha saputo portarti?
Fai appello al vento che è sempre con te, il respiro: ascoltalo, lascialo essere. Come stai alla semplice presenza dell'esistere?
Ringrazio
Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.
14
Aprile
2026
Abitati dal Vento
commento di Gv 3,7-15, a cura di Giovanni Stefani