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Qui per me

commento di Mt 8,23-27, a cura di Verena M.

Ph. by MItodru Ghosh on Unsplash

Allor fu la paura un poco queta che nel lago del cor m’era durata la notte ch’i’ passai con tanta pieta.

Dante Alighieri, Commedia – Inferno I

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo (Mt 8,23-27)

In quel tempo, salito Gesù sulla barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco, avvenne nel mare un grande sconvolgimento, tanto che la barca era coperta dalle onde; ma egli dormiva.

Allora si accostarono a lui e lo svegliarono, dicendo: «Salvaci, Signore, siamo perduti!». Ed egli disse loro: «Perché avete paura, gente di poca fede?». Poi si alzò, minacciò i venti e il mare e ci fu grande bonaccia.

Tutti, pieni di stupore, dicevano: «Chi è mai costui, che perfino i venti e il mare gli obbediscono?».


Mi lascio ispirare

Io ti seguo, Signore. Mi fido di te. Mi fido – eppure ho paura. Ogni mio passo è insieme desiderio e timore. Ti seguo a cuore aperto, ma questo cuore aperto lascia entrare e uscire sentimenti grandi: amore e paura, fiducia e timore, attesa e incertezza. Tengo il cuore aperto e tutto mi sembra più bello e più spaventoso, ogni cosa ha più gusto, più colore, più pienezza.

Vederti addormentato, poi, mi colma insieme di meraviglia e di terrore: meraviglia, perché ti vedo infinitamente umano, vicino, fragile; terrore, perché se chiudi gli occhi quando io ho paura a me sembra di scomparire. E invece tu mi ami anche nel sonno, mi ami anche quando tieni gli occhi chiusi, mi ami anche quando io sono convinta che tu non ci sia.

Ma tu ci sei, qui per me. Ogni onda passa sotto i tuoi occhi e io finalmente lo so: mi ami sempre.

Verena M.


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Rifletto sulle domande

Di cosa hai insieme paura e bisogno?

Quando ti è sembrato che Dio dormisse?

In quale luogo della tua vita ti è capitato di sentire l’umanità di Gesù?


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.

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