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Fargli più spazio

commento di Mt 7, 6.12-14, a cura di Matteo Palma

Spazio
Ph. A litlle door, Nicolas Nova on Flickr

Serratura: Oh mi spiace, sei troppo grossa. Proprio impassabile. Alice: Vuole dire impossibile? Serratura: No, proprio impassabile. Nulla è impossibile.

Alice nel paese delle meraviglie, film Disney

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo (Mt 7, 6.12-14)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.

Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge e i Profeti.

Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!».


Mi lascio ispirare

Matteo spesso parla di “cani”, sempre in scene di iconica veemenza, perché “cani” infatti era il termine usato per definire i pagani, i cananei in particolare. Con questi toni forti Gesù ci chiama oggi a riflettere sul nostro modo di annunciare.

Può accadere, infatti, che, progredendo nella nostra relazione con Lui, desideriamo condividere con gli altri i frutti che sentiamo crescere. Non ci accorgiamo che questo può anche fare del male all’altro. Anche l’annuncio ha bisogno di discernimento e ci chiede di interrogarci sull’opportunità concreta di colmare quello spazio che ci separa dall’altro oppure di rimandare quel momento, anche di desistere se necessario.

Tutto ciò è cosa ben diversa dal chiudersi all’altro, significa piuttosto non buttargli addosso la nostra gioia e la sua fonte, ma fargli più spazio per il futuro e accompagnarlo sapientemente nella ricerca della sua gioia.

Questa maggiore difficoltà rientra anche nell’immagine della porta stretta: passando dalla porta stretta del Vangelo e del suo ascolto, si ha accesso a orizzonti più larghi; al contrario, attraversando il peccato, che si presenta largo prima, per stringersi poi, fino a soffocare ogni desiderio di vita.

Matteo Palma


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Rifletto sulle domande

Ti è mai capitato di non ricevere dall’altro la reazione che ti aspettavi?

Cosa ti ha dato quella reazione così diversa?

Qual è la porta stretta che oggi vedi davanti a te?


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.

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