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08/11 #trasformare

commento a cura di Rete Loyola (Bologna)

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo

TRASFORMARE: scrive una linea dritta nelle nostre, apparenti, linee storte “La vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente.” [Albert Camus] Gv 11,45-56 In quel tempo, molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che Gesù aveva compiuto, [ossia la risurrezione di Làzzaro,] credettero in lui. Ma alcuni […]


Mi lascio ispirare

TRASFORMARE: scrive una linea dritta nelle nostre, apparenti, linee storte

“La vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente.” [Albert Camus]

Gv 11,45-56
In quel tempo, molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che Gesù aveva compiuto, [ossia la risurrezione di Làzzaro,] credettero in lui. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Gesù aveva fatto. Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinedrio e dissero: «Che cosa facciamo? Quest’uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare così, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione». Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno, disse loro: «Voi non capite nulla! Non vi rendete conto che è conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!». Questo però non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell’anno, profetizzò che Gesù doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo. Gesù dunque non andava più in pubblico tra i Giudei, ma da lì si ritirò nella regione vicina al deserto, in una città chiamata Èfraim, dove rimase con i discepoli. Era vicina la Pasqua dei Giudei e molti dalla regione salirono a Gerusalemme prima della Pasqua per purificarsi. Essi cercavano Gesù e, stando nel tempio, dicevano tra loro: «Che ve ne pare? Non verrà alla festa?».
Giovanni fa sfoggio in questo testo di una finissima ironia. I giudei credono di avere in pugno la situazione e decidono di far fuori Gesù per il bene della loro nazione, perché i romani non li spazzino via a seguito delle sommosse popolari che potrebbero generare le parole di Gesù.
In verità pur senza saperlo Caifa dice una grandissima verità, la morte del Signore sarà fonte di salvezza per il popolo, riunirà insieme ogni figlio di Dio che abita sulla terra.
Per quanto nelle nostre vite vogliamo manipolare o soffocare i progetti di Salvezza del Signore, questi trovano sempre il modo di realizzarsi. Questa è una meravigliosa notizia! Capace di mettere a tacere tutte quelle voci che, in diversi modi, ci dicono che per i pasticci che abbiamo combinato, per noi c’è poco da sperare!
Oggi invita con forza il Signore nella tua vita, perché Lui non manca mai di prendere parte alle nostre giornate, ne diventa con discrezione il protagonista principale e rende la nostra vita una festa!

Rete Loyola (Bologna)


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.