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18/05 #invidiaegelosia

commento a cura di Rete Loyola (Bologna)

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo

INVIDIA e GELOSIA: centrati con gli altri (con-centrati) su Cristo, capaci di godere del bene altrui “Ciò che mi costituisce credente è il mio rapporto personale con lui.  La Chiesa me lo media, non perché si mette tra me e lui, ma perché, con la parola e i sacramenti, attraverso il tempo mi porta al […]


Mi lascio ispirare


INVIDIA e GELOSIA: centrati con gli altri (con-centrati) su Cristo, capaci di godere del bene altrui


“Ciò che mi costituisce credente è il mio rapporto personale con lui.  La Chiesa me lo media, non perché si mette tra me e lui, ma perché, con la parola e i sacramenti, attraverso il tempo mi porta al contatto diretto con lui, salvezza mia e di tutti.”
[ S. Fausti sj]

 
Mc 9, 38-40
In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demòni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri».  Ma Gesù disse: «Non glielo proibite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Chi non è contro di noi è per noi. 
 
 
Invidia: temere che l’altro abbia più di te.
Gelosia: temere che l’altro ti tolga qualcosa. 
Come si superano? Solo nel Suo amore. Solo lì troviamo unità:  nella sua persona concreta, nel suo stile che è l’unico criterio di discernimento. 
La comunità che pretende di essere seguita, si sostituisce al suo Signore:   La comunione con lui fonda quella tra di noi
Il bene non va impedito, anche se non è “nostro” .  Il desiderio stesso che sia “nostro” mostra che ci interessa più il “noi” che il bene.
Il problema è vincere il male nell’unico nome in grado di farlo.  Queste sono le credenziali, senza bisogno di altre etichette.  Operare nel suo nome, significa essere in lui, amarlo e seguirlo
 
Buona giornata!

Rete Loyola (Bologna)


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.