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28/09 #FRATELLO

commento a cura di Rete Loyola (Bologna)

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo

FRATELLO: è più facile camminare insieme … Beato l’uomo che sostiene il suo prossimo nelle sue debolezze come vorrebbe essere sostenuto dal medesimo, se fosse in caso simile. Francesco d’Assisi Lc 9, 46-50 In quel tempo, nacque una discussione tra i discepoli, chi di loro fosse più grande. Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro […]


Mi lascio ispirare

FRATELLO: è più facile camminare insieme …

Beato l’uomo che sostiene il suo prossimo nelle sue debolezze come vorrebbe essere sostenuto dal medesimo, se fosse in caso simile. Francesco d’Assisi

Lc 9, 46-50

In quel tempo, nacque una discussione tra i discepoli, chi di loro fosse più grande.

Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande».

Giovanni prese la parola dicendo: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi». Ma Gesù gli rispose: «Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi».

Come vivere da fratelli ?

La prima condizione, principio e fondamento: riconoscere che la vita è un grande dono, le persone sono un regalo di Dio. Egli è padre della mia vita, sono figlio, tra figli; siamo così fratelli!

La seconda condizione è l’umiltà: non il piegare il capo riconoscendoci incapaci e capaci di fare ben poco. Umile è colui che trova la vera grandezza nel mettersi a disposizione dell’altro.

Disponibile ad accogliere i più piccoli: occhi che riconoscono le debolezze, mani che le accolgono, piedi che camminano insieme, da fratelli!

La terza condizione è il rispetto: non possiamo pretendere che tutti camminino allo stesso modo e con la stessa velocità. La fraternità rispetta la vocazione irripetibile di ciascuno. Felici che tutti camminano verso Dio e gli altri, ognuno con il proprio passo, insieme.

Rete Loyola (Bologna)


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.

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