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09/10 #INTERVENIRE

commento a cura di Rete Loyola (Bologna)

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo

a cura dei Gesuiti Italiani INTERVENIRE: cogliere il momento del nostro bisogno Concedimi oh Signore di vedere ora tutto con occhi nuovi. P. Arrupe, gesuita spagnolo   Mc 6, 45-52 Gesù subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, a Betsàida, finché non avesse congedato la folla. Quando li ebbe congedati, […]


Mi lascio ispirare

a cura dei Gesuiti Italiani

INTERVENIRE: cogliere il momento del nostro bisogno

Concedimi oh Signore di vedere ora tutto con occhi nuovi. P. Arrupe, gesuita spagnolo
 
Mc 6, 45-52
Gesù subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, a Betsàida, finché non avesse congedato la folla. Quando li ebbe congedati, andò sul monte a pregare.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli, da solo, a terra. Vedendoli però affaticati nel remare, perché avevano il vento contrario, sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli.
Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «È un fantasma!», e si misero a gridare, perché tutti lo avevano visto e ne erano rimasti sconvolti. Ma egli subito parlò loro e disse: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». E salì sulla barca con loro e il vento cessò. E dentro di sé erano fortemente meravigliati, perché non avevano compreso il fatto dei pani: il loro cuore era indurito.
È notte. I discepoli sono in balia delle onde.  Il Signore sembra assente.  E noi ci sentiamo abbandonati, nel vano tentativo di raggiungere con le nostre forze la sponda alla quale lui ci ha inviati.
Lui vede la nostra fatica.  Da soli non ce la facciamo.  Ma lui dov’è?
Il vento (= spirito) contrario è causa della fatica improba e inutile.
È l’ultima parte della notte, il buio più pieno. È l’ora della stanchezza e della disperazione, soprattutto per chi ha vegliato e faticato tutta la notte.  Sarà anche l’ora della risurrezione. 
Il Signore interviene solo quando noi diciamo: “Basta”.  Non può farlo prima, solo perché noi non glielo permettiamo.  Comunque è certo che ci viene sempre incontro.  Sa che senza di lui non possiamo fare nulla.

Rete Loyola (Bologna)


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.

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