GET UP and WALK 05/09/14 "quali MEZZI per quale FINE?": identifica il fine della tua vita, riconoscerai più facilmente i mezzi necessari!
commento a cura di Rete Loyola (Bologna)
Mi preparo
Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore
Entro nel testo
a cura dei Gesuiti Italiani Il radicalismo evangelico non si caratterizza per la quantità della rinuncia, ma per la qualità della appartenenza. Don Bruno Maggioni Lc 5, 33-39 In quel tempo, i farisei e i loro scribi dissero a Gesù: «I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno preghiere, così pure i discepoli […]
Mi lascio ispirare
a cura dei Gesuiti Italiani
Il radicalismo evangelico non si caratterizza per la quantità della rinuncia, ma per la qualità della appartenenza. Don Bruno Maggioni
Lc 5, 33-39
In quel tempo, i farisei e i loro scribi dissero a Gesù: «I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno preghiere, così pure i discepoli dei farisei; i tuoi invece mangiano e bevono!».
Gesù rispose loro: «Potete forse far digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora in quei giorni digiuneranno».
Diceva loro anche una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo su un vestito vecchio; altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo preso dal nuovo. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spaccherà gli otri, si spanderà e gli otri andranno perduti. Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi. Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: “Il vecchio è gradevole!”».
La novità di Dio: dall’osservanza delle norme all’attenzione a una persona.
Il digiuno diventa strumento che indica la presenza o l’assenza di una persona.
Se la persona c’è, si fa festa, perché essa è il fine.
Se non c’è il digiuno è un modo per mettersi in collegamento con quella persona.
La precedenza, in Dio, è sempre per la persona mai per le tradizioni religiose anche quelle più sacre.
Sono mezzi che ci conducono al fine, Dio ed il modo in cui Lui si presenta nella pace, nella pienezza di ogni relazione.
Chiediamo il dono di gioire perché invitati con ogni mezzo, anche con il digiuno, ad approfondire l’incontro con il Signore e con il fratello, con tutti anche quelli che riteniamo nostri nemici.
Buona giornata!
Rete Loyola (Bologna)
Immagino
Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.
Ringrazio
Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.