GET UP and WALK 26/06 Mt 7,21-29 COSTRUIRE sulla ROCCIA: l'arte di scegliere la persona giusta di cui fidarsi
commento a cura di Rete Loyola (Bologna)
Mi preparo
Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore
Entro nel testo
a cura di P. Nicola Bordogna, gesuita Il criterio di valutazione biblico della propria azione nel presente trova il suo senso nella capacità di investimento nel futuro. P. S. Bittasi, gesuita italiano Mt 7, 21-29 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei […]
Mi lascio ispirare
a cura di P. Nicola Bordogna, gesuita
Il criterio di valutazione biblico della propria azione nel presente trova il suo senso nella capacità di investimento nel futuro. P. S. Bittasi, gesuita italiano
Mt 7, 21-29
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia.
Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande». Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, le folle restarono stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi.
I falsi profeti dai quali il Signore ieri metteva in guardia i suoi, mostreranno “in quel giorno” tutta la loro inconsistenza. Non potrebbe essere altrimenti: facili guadagni, promesse di plauso e riconoscimento pubblico, durano il tempo che durano, e poi?
E poi rimane il resto del tempo . Il resto del tempo in cui ci troviamo impegnati a costruire la casa in cui abitare tutti i giorni della nostra vita.
La nostra casa, quella che desideriamo abitare con i nostri affetti, i nostri sogni, le nostre aspirazioni. Non vogliamo che alle prime intemperie venga spazzata via, la nostra casa.
Anzi: sappiamo bene che è proprio quando le difficoltà della vita fanno breccia nei nostri giorni, che sentiamo il bisogno di ricorrere ai nostri affetti più profondi , ai nostri sogni più autentici, alle nostre aspirazioni più genuine.
Ecco che il Signore ci invita oggi, come ogni giorno della vita, a costruire la nostra vita sulla roccia della sua parola e non sulla sabbia delle tante parole che ascoltiamo e leggiamo ogni giorno (comprese, ovviamente le mie).
Buona giornata!
Rete Loyola (Bologna)
Immagino
Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.
Ringrazio
Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.