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GET UP and WALK 09/05 IDENTITÀ: figli di Dio e fratelli tra di noi, come Gesù

commento a cura di Rete Loyola (Bologna)

Mi preparo

Chiudo gli occhi,
mi concentro sul momento presente,
libero la mente da preoccupazioni e pensieri,
esprimo interiormente il mio desiderio di stare alla presenza del Signore


Entro nel testo

Innanzitutto dì a te stesso chi vuoi essere; poi fa’ ogni cosa di conseguenza.  Epittteto   Gv 6, 52-59 In quel tempo, i GiudeiQuesto  ilsi misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne […]


Mi lascio ispirare

Innanzitutto dì a te stesso chi vuoi essere; poi fa’ ogni cosa di conseguenza.  Epittteto

 

Gv 6, 52-59

In quel tempo, i GiudeiQuesto  ilsi misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».

Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.

Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me.

Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

Questo é il cammino di ogni discepolo: ricevere vita dal Padre, riconoscersi figlio, a servizio dei fratelli. Questo e’ il pane per una vita eternamente bella, fruttuosa, capace di ridare vitalità nelle situazioni inaridite, burrascose, colme di contraddizioni.

Buona giornata!

 

 

 

 

 

Rete Loyola (Bologna)


Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.


Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi...
Recito un "Padre nostro" per congedarmi e uscire dalla preghiera.